Brindisi > Brindisi, città natale del poeta Marco Pacuvio

Brindisi antichissima città di 89.696 abitanti dell’Italia Meridionale, è una provincia delle Puglie.
Nell’antichità fu considerata la “Porta d’Oriente” a causa del passaggio di culture e genti diverse. I periodi aurei e quelli di decadenza sono in stretta correlazione col porto naturale sul Mare Adriatico e con la sua posizione geografica, verso l’Oriente.
Il nome della città, in latino Brundisium, fa riferimento alla forma del Porto, che richiama il disegno della testa di un cervo.
Il destino della città fu sempre legato al porto, il cui simbolo sono le “Colonne del porto” risalenti al II secolo fatte con uno speciale marmo proveniente dalla Turchia.
Una delle due colonne, che furono sempre un riferimento per i naviganti dell’epoca, è integra e raggiunge l’altezza di quasi 20 metri. Dell’altra colonna ci sono solo i resti. Una parte di questa Colonna fu donata alla città di Lecce dove oggi forma parte della colonna di S. Oronzo.
L’antica messapica Brindisi ebbe rapporti commerciali con l’opposta sponda adriatica e con le popolazione greche dell’Egeo, ma fu in contrasto con Taranto.
Nel 267 a. C. come tutto il Salento, Brindisi fu conquistata dai Romani, divenendo un importante scalo per la Grecia e per l’Oriente, nel 83 a. C. fu elevata a rango di Municipio e nel 240 a. C. le fu riconosciuta la cittadinanza romana.
Il periodo romano fu per Brindisi il periodo più glorioso. Furono costruiti importanti collegamenti stradali con Roma; le consolari Appia, la Regina Viarum, e la via Traiana, formarono ben presto un crocevia culturale, soprattutto per chi si recava in Grecia per motivi culturali.
La città diede i natali al poeta Marco Pacuvio; Cicerone si fermò ospite di Lenio Flacco e scrisse le famose “Lettere Brindisine”. Inoltre fu la meta dello sbarco di Agrippina con le ceneri di Germanico; e qui morì il celebre Virgilio il 19 settembre a C. proprio tornando da un viaggio in Grecia.
L’intero territorio comunale si trova nella Piana di Brindisi, mentre a 40 km dalla valle d’Itria e dalle prime propaggini delle basse Murge si trova, nella parte nord-orientale, la pianura salentina. La città sorge sulla costa Adriatica poco lontano dalla Riserva Marina Naturale del WWF di Torre Guaceto e a soli 4° km dal mar Jonio.
Brindisi ricca di storia e di arte rimane una delle città più interessanti del Meridione. Da annoverare lo splendido castello Svevo e il Castello Aragonese del XV secolo nel seno di ponente del porto interno, sull’isola di S. Andrea, costituito dal Castello Rosso (rosso per il colore del materiale esterno) e dal Forte a Mare, alloggio delle guarnigioni.
Con l’annessione al Regno d'Italia e l'apertura del Canale di Suez, Brindisi riacquistò l’importanza perduta, riprendendo nuovamente il ruolo di intermediario economico e culturale con l'Oriente e la Grecia.
