Martinsicuro > Martinsicuro, località turistica della regione Abruzzo

Martinsicuro 2 m.s.l.m. e una superficie di 14 kmq. è in provincia di Teramo alla destra del fiume Tronto.
Il primo insediamento si ha all’età del bronzo e verso la prima metà del ferro. Il suolo di Martinsicuro custodisce i resti di una antica di Trentum-Castrum Trentinum fondata secondo Plinio il Vecchio dal popolo dei Liburni.
L'Antico quartiere urbano fu abbandonato all'inizio del VII secolo, dopo le devastazioni della guerra gotica e l'occupazione longobarda.
Mentre l'insediamento, sopravvissuto nel periodo medioevale nella fascia compresa tra il Tronto ed il Torrione di Carlo V con il nome di "Turris ad Trunctum"ossia Torre a tronto, venne definitivamente abbandonato fra il XIV ed il XV secolo.
Nel III secolo fu conquistata dai Romani, divenne poi un Municipio col nome di Castrum Truentinum.
Nel XVI secolo Carlo V fece costruire la torre di avvistamento per difendersi dalle incursioni saracene, presso la torre si formò in seguito il primo piccolo borgo.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale Martinsicuro ricevette la Medaglia di bronzo per meriti civili e per i bombardamenti, solamente nel 1963 divenne un comune autonomo, precedentemente apparteneva al Comune Colonella.
Fra gli anni ’60 e ’70 si sviluppò il turismo trasformandola in una bella località balneare.
Il litorale adriatico di Martinsicuro e della sua frazione di Villarosa, situato tra le foci dei fiumi Tronto e Vibrata, è alquanto sabbioso con dune e vegetazione psammofila. Nei canneti presso i fossi naturali sono ospitate specie di uccelli.
