Trieste > Trieste, centro della cultura “Mitteleuropeo”

Trieste a Settentrione del mare Adriatico, vicino alla Slovenia si affaccia sull’omonimo Golfo a 458 m.s.l.m. ai piedi dell’imponente  scarpata dell’altopiano Carsico. La sua superficie è di 84,49 kmq, capoluogo sia della provincia che della regione autonoma Friuli-Venezia-Giulia.

Al 3 di Novembre i Triestini festeggiano il loro patrono San Giusto. Il clima varia a seconda della distanza dal mare e dell’altitudine, è tipicamente mediterraneo.

Sin dal II Millennio a. C. gli insediamenti furono costruiti sulle alture e protetti da fortificazioni in pietra, gli abitanti erano di origine illirica e indoeuropea.

Tergestum, nome preromano, fu assorbita dalle conquiste militari romane. Nel I secolo a. C. in epoca cesariana sul colle San Giusto fu poi fondata Tergeste, castello di confine con funzione difensivo e di snodo commerciale. 

Tergeste si sviluppò divenendo ben presto uno dei più importanti porti dell’Alto Adriatico. Caduto l’impero romano passò nel 788 sotto Bisanzio e dopo secoli di battaglie con Venezia, nel 1382 cercò la protezione del duca d’Austria. Divenne quindi porto franco essendo unico sbocco dell ‘Impero Austro-Ungarico nel mar Adriatico.

Insieme a Trento, Trieste fu il centro dell’irredentismo, movimento che lottava per l’unificazione all’Italia. Il Trattato di Rapallo nel 1920 permise a Trieste con le contee di Gradisca, Carniola ed Istria, di inglobarsi definitivamente all’Italia

Trieste è stata definita il centro della cultura “Mitteleuropeo”,  è la patria di molti famosi scrittori  come: Italo Svevo e Umberto Saba, ma anche molti importanti autori stranieri  hanno vissuto scrivendo le loro opere in questa città.

Per la sua posizione geografica di frontiera è sempre stata un crocevia di culture e religioni, tuttavia ogni etnia ed ogni movimento religioso ha trovato nella città un suo luogo di culto.

Accanto agli Italiani vivono gruppi minoritari come: austriaci, croati, serbi, greci, tedeschi, sloveni e altri  di recente data: arabi, albanesi, rumeni, africani e sudamericani