Gatteo Mare > Gatteo mare, terra del "Liscio"

Gatteo Mare come San Mauro Pascoli è in provincia di Forlì-Cesena e ha una superficie di 14,15 kmq. a  20 m.s.l.m., che si estende in una fertilissima pianura delimitato dal fiume Rigossa e Rubicone fino al mare Adriatico.

Il 10 Agosto i gattaesi festeggiano San Lorenzo loro Santo Patrono.

Terra coperta di boschi e di paludi malsane,  fu inizialmente uno stanziamento romano.

Nel XIII –XIV  Gatteo divenne Comune medioevale e passò sotto il dominio di Malatesta di Verucchio.

Dopo diversi domini, nel 1516 ritornò ai Conti Guidi di Bagno.

Garibaldi vi sostò per portare aiuto a Venezia.

Nel 1860  Gatteo composto da quattro frazioni: Sant’Angelo, Gatteo mare chiamato “due bocche”, Gatteo e Fiumicino, divenne Comune autonomo

Negli ultimi settant’anni Gatteo mare scoprì la vocazione  turistica,  che sviluppò con una vasta organizzazione.

Nel suo chilometro quadrato di estensione vi sono 88 hotels e 30 stabilimenti balneari, circa 230 appartamenti da affittare, più un centinaio di esercizi commerciali e artigianali.

Gatteo mare seguendo la filosofia della Riviera romagnola offre ai turisti di vivere un soggiorno fra divertimenti, relax e cultura enogastronomica, aggiungendo  un bagaglio ricco di storia e cultura.

Non è solo un luogo  di balneazione, ma anche la terra del liscio, nato con Carlo “Zaclén” Brighi e portato avanti da Secondo Casadei “lo Strauss della Romagna” e dal nipote Raoul Casadei.

Feste, sagre, manifestazioni vengono organizzate da maggio a settembre come:

“Gatteo in musica”, “settimana della Micizia” la” festa di San Lorenzo” dall’ 8 al 10 Agosto con musica folkloristica e classica, corsa podistica, animazione per bambini.