Grado > Grado, Isola del Sole

Grado si estende tra la laguna omonima, la foce dell'Isonzo e il Mar Adriatico. Il capoluogo si trova sull'isola maggiore ed è diviso in varie zone e rioni: Isola della Schiusa, Colmata, Centro, Squero, Città Giardino, Valle Goppion - ex Valle Cavarera, Grado Pineta, Primero. Situata all'estremo nord del golfo di Venezia.
E’ un Comune che fa parte della Provincia di Gorizia nella regione Friuli-Venezia-Giulia, si estende a 2 m.s.l.m. per 114,06 kmq. con un clima piacevolmente temperato. I suoi abitanti si chiamano: gradesi o graisani.
Grado nacque come primo scalo per le navi che dovevano raggiungere Aquileia. Quando nel 452 gli Unni guidati da Attila invasero la capitale della Venetia et Histria, la popolazione di Aquileia guidati dal vescovo Secondo o da Niceta si rifugiò a Grado.
Per tale motivo Grado fu considerata la figlia di Aquilea, ma la madre di Venezia che ancora non esisteva, a quest’ultima assicurò poi fama, potere, nobiltà e ricchezza.
Superò assalti di Saraceni e Slavi, fece parte dell’impero Asburgico e il 24 maggio del 1915, conquistata dalle truppe italiane entrò nell’Unificazione Italiana.
Grado è la località mondana per eccellenza. Il suo appellativo "isola del sole" o "isola d'oro" , le deriva da tutte le sue spiagge rivolte a sud e nessuna parte del territorio si trova in ombra.
È un importante centro turistico e termale. Nel 1892 l’ imperatore Francesco Giuseppe la riconobbe quale “Stazione termale per Talassoterapia” di cura ufficiale dell’Impero Austro-Ungarico. Infatti questa striscia di terra tra Mare Adriatico e laguna gode per tutto l’anno, di un microclima davvero unico e offre le proprietà benefiche della talassoterapia, intesa come potenzialità curativa attraverso gli elementi della natura e del clima marino.
Per la sua particolare storia è considerata la Prima Venezia.
La laguna, formatasi nel V secolo, è divisa in un settore occidentale e in uno orientale e comprende circa 30 isole e copre una superficie di circa 90 chilometri quadri. Oltre all'isola maggiore, sono abitate stabilmente anche l'isola della Schiusa, collegata a Grado con due ponti e l'isola di Barbana.
La sua posizione geografica, la sua sabbia fine e dorata, il mare tranquillo, i molteplici divertimenti fanno di Grado uno dei paradisi naturali più ricercati per una vacanza sulla Costa Adriatica, inoltre si fregia già da tempo di Bandiera Blu.
