Tortoreto > Tortoreto, città del Palio del Barone

Tortoreto città dell’Abruzzo in provincia di Teramo ha una superficie di 23 kmq, si trova a 239 metri sul livello del mare e fa parte della Val Vibrata. La città si affaccia a Est sul Mar Adriatico, confina a Sud con Giulianova, a Nord con Alba Adriatica, mentre nella zona collinare confina coi comuni di Masciano Sant’Angelo, Corropoli, Sant’Omero.
I tortoretani festeggiano al 6 Dicembre San Nicola di Bari. Il paese è diviso in due parti, sulla collina è situata col nome di Tortoreto Alta la parte antica formata dal borgo medioevale e dai due tradizionali rioni:Terravecchia e Terranova.
Mentre sul livello del mare attraversata dalla Statale Adriatica e dalla Ferrovia sorge Tortoreto Lido, la cui spiaggia è lunga più di 3 km ed è una località balneare molto frequentata d’estate.
I reperti ritrovati, i luoghi di sepoltura di età neolitica e i villaggi testimoniano che i primi insediamenti avvennero a partire dal V millennio a. C. ed erano di origine pelasgica, sannita, poi piceno e romana.
Il paese di Tortoledo dal V fino all’inizio del VI sec. fu saccheggiato e distrutto dai goti, per difendersi gli abitanti salirono sulle colline e costruirono muraglioni e torri di avvistamento. Nel VII sec. posero le basi del centro storico e in età medioevale si insediarono molti monaci che costruirono dei monasteri come quello di San Silvestro costruito sopra le rovine di una vecchia villa rustica romana.
Nell’anno Mille Tortoreto divenne un feudo normanno, caduti gli angioini il feudo passò sotto la dominazione dei Duchi di Acquaviva e si trovò al centro degli scontri armati fra aragonesi e angioini. Con la fine del governo degli Acquaviva nel XVIII secolo, Tortoreto passò sotto il Regno di Napoli e nel 1860 fu riunito al Regno d’Italia.
Nel maggio del 1863 fu inaugurata la Stazione Ferroviaria, che favorì nella zona pianeggiante vicino al mare la costruzione delle prime abitazioni.
Nel periodo fascista a Tortoreto venne allestito un campo di internamento civile che fu attivo dal 1940 al 1943.
Nel 1956 Tortoreto, fu divisa per dare vita ad un nuovo comune Alba Adriatica. Lo sviluppo turistico, che avvenne negli anni ’60, portò sia un benessere economico che un ampliamento urbanistico. Tortoreto Lido si sviluppò lungo la costa, dove sorsero ville residenziali, ampi spazi verdi, strutture ricettive.
L'amministrazione comunale e le associazioni culturali presenti sul territorio col tempo crearono ed organizzarono una serie di eventi durante la stagione turistica estiva.
Uno degli eventi più importanti che si svolgono in città è il “Palio del Barone”, rievocazione del matrimonio tra Roberto da Totoreto legato agli Acquaviva di Atri e Forastiera dei Bruforte di Mogliano. due famiglie vicine all’imperatore Federico II. Al palio seguono banchetti, sfilate in costume medioevale e giochi per intrattenere i turisti.
Tra le festività religiose da non perdere la festa della Madonna della Neve l'8 Agosto e quella del 13-14 e 15 della Madonna Assunta, in entrambi le occasioni è organizzata una Sagra di prodotti tipici e la Sagra della vongola accompagnata da un’abbuffata di pesce.
