Vasto > Vasto, legata alla leggenda di Diomede, re d’Etolia

Vasto come altre terre del Sud è legata alla leggenda di Diomede, re d’Etolia, che dopo l’assedio di Troia, si fermò sulle coste dell’Italia Meridionale fondando diverse città, tra queste Histon per ricordare il monte Histone a Corfù.


A Vasto, i resti della città romana trama ottagonale è visibile nella parte Nord della città, riconoscibili il decumano e il cardine massimo. Un anfiteatro è nascosto sotto piazza Rossetti, le mura sono inglobate nella cinta muraria medioevale, mentre ville e necropoli sono fuori dal centro urbano antico.



Vasto passò sotto la dominazione Longobarda, divenendo un gastaldato del ducato di Benevento. Nel 1802 venne distrutta dai Franchi  di Pipino il Breve, in seguito passò a diversi feudatari e subì il saccheggio  dei Saraceni e degli Ungari.



Nel febbraio 1177 ospitò papa Alessandro III costretto a fermarsi a Vasto per una tempesta e in ringraziamento dell'ospitalità ottenne dal suo successore papa Pio VI un'indulgenza plenaria in forma di giubileo presso la chiesa di San Pietro[1]. Fu occupata dai Crociati nel 1194 e dai Veneziani nel 1240

La Famiglia Caldora s’impossesò della città fece costruire  il castello caldoresco, la torre di Bassano, la torre Diomede del  Moro e la torre di Santo Spirito, quindi passò poi  ai Guevara.

Per la sua bellezza fu chiamata “ L’Atene degli Abruzzi”, nel 1710 Carlo d’Austria le diede il titolo di “Città”

Vasto fu la prima città d'Abruzzo che, il 4 settembre 1860, si dichiarò per Garibaldi e di Vittorio Emanuele.

Il nome Vasto deriva da “guasto”, che indicava un gastaldo. la suddivisione longobarda, il suo nome per intero è infatti !Città di Vasto” ossia “ città del gastaldo”, durante il periodo fascista fu ribattezzata Istonio in ricordo del suo nome latino: Histonium:



La superficie di Vasto è di 70,65 kmq con un altitudine di 144 m.s.l.m., ha una sismicità bassa, possiede due stazione meteorologiche. E’ servita da due uscite una a Nord e un’altra a Sud dell’Aitostrada A14, è dotata  di un   porto una stazione ferroviaria Vasto-San Silvestro che effettua collegamenti di media/lunga/breve percorrenza, il più vicino aeroporto è quello di Pescara a soli 60 km ed è collegato alla città con l’A14. Oggi Vasto è una delle più belle località sull’Adriatico per la villeggiatura.