Vieste > Informazioni Geografiche per Vacanze a Vieste

Vieste 43 metri sul livello del mare si estende su una superficie di 167,52 kmq, è in provincia di Foggia e fa parte del Parco Nazionale e della Comunità Montana del Gargano. I viestani hanno trasformato questa località in una curata stazione balneare garganica e per la qualità delle sue acque è stata insignita più volte dalla Foundation for Environmental Education con la Bandiera Blu.
Vieste è la città più orientale del promontorio del Gargano a 99 km da Foggia, le comunicazioni con i comuni vicini e il capoluogo della provincia sono difficile, gli abitanti risiedono su una piccola rocciosa simmetrica penisola con due punte:
Punta di San Francesco, rivolta verso est, rialzata e rocciosa fornì sicurezza agli abitanti, che svilupparono il centro medioevale con vicoli, scalinate, archi e prestigiosi edifici storici
Punta di Santa Croce, rivolta a nord relativamente pianeggiante dove solo verso l'Ottocento avvenne l’espansione con un notevole sviluppo grazie al nuovo municipio, parco comunale, chiesa di Santa Croce ecc. soprattutto al porto fu ed è importante sia per le attività peschiere che per il traffico marittimo verso le Isole Tremiti, la Croazia e verso Manfredonia.
Fra le due punte è sorta la piccola spiaggia della “Marina piccola”, a sud della Punta di San Francesco la lunga spiaggia sabbiosa del Pizzomunno e a ovest di Santa Croce un’altra spiaggia sabbiosa di San Lorenzo, inoltre è facile trovare spiagge libere.
Il clima mite, le diverse sorgenti di acqua potabile, il terreno fecondo ed abbondante di frutta e selvaggina, la ricchezza di pesci nelle insenature lungo la costa, hanno reso possibile fin dall’età Paleolitica gli insediamenti dell’uomo.
Reperti archeologici sono stati ritrovati nell’età del bronzo, successivamente insediamenti greci e romani e una miniera di selce calcolata una delle maggiori in Europa. La città di Vieste fece parte sia dell’impero romano che di quello bizantino, passò poi sotto la dominazione longobarda e a quella normanna-sveva, quest’ultima contribuì allo sviluppo urbanistico della città, seguì la dominazione angioina , dei Borboni e si unì al Regno delle due Sicilie.
Vieste fu tuttavia esposta anche ai saccheggi via mare, come nel 1239 da parte dei Veneziani e alle continue incursioni sanguinarie da parte dei Turchi.
La città fu sempre un punto di riferimento per partenza ed arrivo alle isole Tremiti, per Foresta Umbra, quest0ultimo è un patrimonio inestimabile per L’Italia Meridionale. I dintorni di Vieste si distinguono per la presenza di diverse attrattive turistiche di enorme interesse geografico e storico:
la Necropoli paleocristiana “La Salata”, una delle più antiche del bacino mediterraneo.
Il Santuario di Santa Maria di Merino, la cui festa cade il 9 maggio. Partendo dalla Cattedrale la Madonna viene portata in trono attraverso tutto il paese fino alla Villa Comunale e quindi per 7 km portata a spalla fino al Santuario, nell’andata la Madonna è rivolta verso il mare, nel ritorno verso i campi per proteggere le due fonti di sostentamento dei viestani.
Le grotte scavate dal mare nella roccia calcarea del Gargano, da ricordare: la Grotta Sfondata, quella due Occhi, la grotta Rotonda, dei Pipistrelli, del Serpente, la Viola e la Smeralda.
La particolare situazione urbanistica di Vieste è legata al fatto che il Gargano, rispetto al resto della costa adriatica, è un corpo estraneo di origine carsica. Forma dunque un paesaggio montuoso caratterizzato da strati calcarei, spesso erosi dall'azione marina
Grande risorsa nell’agricoltura pesca e turismo, che è attivo da giugno a settembre, Oltre all'olio di oliva, tra i maggiori e tipici prodotti agricoli si contano l'origano ed i pomodori viestani (varietà a forma di uovo, meno lunga rispetto a quella di San Marzano) nonché una svariata scelta di pesci e frutti di mare. Diffuso è anche l'allevamento di mucche podoliche (da cui il rinomato caciocavallo) e della capra garganica.
