Manfredonia > Manfredonia, antica città fondata dal principe Manfredi

Manfredonia in provincia di Foggia, ha una superficie di 357 kmq a 5 metri sul livello del mare;è situata in fondo al Golfo omonimo di fronte al mare Adriatico ed è difesa a sud dal Gargano chiamato “la Montagna del sole”.
E’ il sesto comune più grande della Puglia, si estende lungo la fascia costiera caratterizzato da una bassa costa sabbiosa e una parte montuosa nella parte settentrionale, dove fino agli anni ’30 c’erano molte zone paludose recentemente bonificate compreso l’agro sipontino. Attualmente, l’Oasi Lago Salso con oltre 200 specie di uccelli che annualmente vi transitano, rappresenta insieme al Parco Nazionale del Gargano una delle zone umide più importanti del bacino del mediterraneo.
L’abbondanza del fico d’india, della ferula, dell’asfodelo, della caltendula, della ruchetta selvatica e dello zafferano giallo rappresentano prodotti agricoli che con pesca e turismo sono il tessuto economico di questa città.
Manfredonia prende il nome dal suo fondatore il biondo e bello re Manfredi figlio del grande Federico II, che amò intensamente la terra di Puglia ritenendola benedetta da Dio, per il clima temperato tutto l’anno e per le lussureggianti distese di verde e per l selvaggina. Realizzò numerose opere, per emulare il grande condottiero Diomede, che circa duemila anni prima, reduce dalla guerra di Troia, per trovare pace, approdò in questi luoghi per costruirvi una città.
Manfredi disegnò la pianta della carta, riunì maghi, astrologi per trovare il miglior punto per costruire una città, la nuova Siponto, la vecchia era stata distrutta dai terremoti e la dotò di moderne strutture, concesse ai cittadini privilegi, per ripopolarla e farla prosperare. La prematura scomparsa nel 1266 nella battaglia di Benevento, gli impedì di vedere completamente realizzato il suo sogno.
Nonostante le dominazioni e i saccheggi, oltre le bellezze paesaggistiche e naturali, Manfredonia ha conservatola sua storia di notevole interesse.
IL Castello Svevo-Angioino costruito da Manfredi nel III secolo e oggi sede del Museo Archeologico Nazionale.
Al suo interno meritano una attenta visita le sale che conservano le cosiddette “Stele Daunie”, antichissime stele funerarie in pietra calcarea dell’VIII sec. a.C. che raccontano, la vita degli antenati Dauni. Sulla Statale che da Foggia conduce a Manfredonia, sulla destra, due mirabili esempi di architettura religiosa: la Basilica di San Leonardo del 1100 e quella di Santa Maria di Siponto, datata fra il 1100 e il 1200, antica sede vescovile,. All’interno è raccontata la leggenda sull’Arcangelo Michele apparso in sogno all’allora Vescovo della città sipontina, Lorenzo Majorano, al quale è stato dedicato il Duomo.
I Dauni i Messapi e i Peuceti erano antichi abitanti italici, di antica provenienza illirica del VIII sec. a. C. di tipo agro-pastorale. Costruivano i loro villaggi sulle sommità delle alture che diventarono presto centri urbani con una vera rete di collegamenti.
Secondo la tradizione il popolo prese il nome dal Dauno, discendente da Danae figlia di Argo legato al mondo miceneo, la stirpe rivale di Enea. Manfredonia con le case bianche del quartiere”Boccolicchio”, la copiosa flotta peschereccia, terza in Italia, le botteghe artigianali, la gastronomia, i prodotti tipici e per ultimo il carnevale sipontino tra balli e canti è una delle più belle ricche di storia città italiane, dove poter trascorrere una vacanza serena.
